Corso di Esperto della Sicurezza Ambientale - Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata

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Corso di Esperto della Sicurezza Ambientale

Formazione

Corso in modalità e-learning - Iscrizioni sempre aperte

Premessa – Obiettivi formativi
Ormai è sempre più evidente come la criminalità ambientale abbia assunto una dimensione globale e rappresenti un problema internazionale grave e crescente che si presenta, poi, sotto molteplici diverse forme. Tra i vari settori illegali, quello maggiormente critico è sicuramente quello connesso al commercio e allo smaltimento di rifiuti pericolosi in violazione delle leggi nazionali e internazionali.
Lo smaltimento illegale di rifiuti industriali è, infatti, uno tra i business illegali più redditizi; i rifiuti speciali (in particolar modo quelli pericolosi), anziché essere gestiti e trattati secondo le norme di legge – in regime di sicurezza ambientale e sanitaria – vengono invece tombati in cave dismesse o sepolti nel sottosuolo (spesso in zone agricole) o – se liquidi – anche sverzati nei tombini delle condutture della rete idrica, andando in questo modo ad inquinare il territorio e le falde acquifere e contaminando le coltivazioni agricole che entrano in contatto con metalli pesanti, diossine e altre sostanze cancerogene, mettendo dunque in pericolo anche la salute delle persone.
Il nostro Paese, in questi anni, è divenuto peraltro anche il crocevia di traffici internazionali di rifiuti pericolosi e materie radioattive provenienti da altri Paesi e destinati a raggiungere, ad esempio via mare a bordo delle cosiddette "navi dei veleni", le coste dell’Africa e dell’Asia.
Quindi, dal problema dello smaltimento dei rifiuti a quello dell’abusivismo immobiliare, ma anche dalle nuove fonti di
energia agli appalti, la mafia è sempre più presente in tutti i settori dell’ambiente. Questo è ciò che emerge dal
"Rapporto Ecomafia".
"L’economia dell’Ecomafia è un’economia che nasce da una comunione d’interessi tra imprenditori senza scrupoli, sindaci e amministratori collusi, funzionari corrotti, professionisti privi di etica e boss della mafia. Falsificano documenti e bilanci e operano grazie al ‘dumpin’ ambientale, all’evasione fiscale, al riciclaggio di denaro, alla corruzione, alla compravendita di voti e alle infiltrazioni in appalti pubblici.
Non è solo l’aspetto economico dell’affare che attira la mafia, ma la prospettiva dell’impunità.

Obiettivi del Corso
Oggi più che mai, le aziende sono chiamate a rispettare requisiti europei volti a contenere l’impatto negativo sull’ambiente e sulla salute della popolazione. Obiettivo del Corso è fornire ai partecipanti una visione strategica della Sicurezza Ambientale, imperniata sulla capacità di gestire le policies organizzative in materia di rischi e di protezione, nonché fornire le conoscenze necessarie all’acquisizione di specifiche competenze a definire linee di intervento volte al contrasto della criminalità economica, nel rispetto della legalità in ambito ambientale per lo sviluppo di una cultura imprenditoriale eco-sostenibile.


Destinatari
Il Corso è rivolto a:

  • Funzionari dello Stato (Forze di Polizia, Forze Armate, Vigili del Fuoco, Presidenza del Consiglio, Ministeri, Parlamento ecc.);

  • Funzionari ed amministratori pubblici (dirigenti di settore, sindaci ed assessori all'ambiente, all'urbanistica, alla sicurezza, alle attività produttive ecc.);

  • Operatori delle polizie locali municipali e provinciali;

  • Tecnici della Pubblica Amministrazione (Regione, Provincia, Comune, ARPA ecc.);

  • Funzionari e Tecnici delle aziende municipalizzate e private che si occupano di trattamento e smaltimento rifiuti;

  • Liberi professionisti (diplomi tecnici, ingegneri, architetti, ed avvocati del diritto ambientale);

  • Guardie ambientali;

  • Operatori del mondo dell’impresa che gestiscono attività con forte impatto territoriale;

  • Operatori finanziari e dell’import-export;

  • Funzionari e responsabili del settore dell’investigazione e della sicurezza privata;

  • Operatori dei mass media;

  • Studiosi e analisti di geopolitica, geoeconomia e geostrategia;

  • Ricercatori e studiosi del mondo universitario e della ricerca scientifica;

  • Tutti coloro che, dotati di forte spinta motivazionale, desiderino acquisire un’adeguata conoscenza delle materie oggetto di trattazione, al fine di collocarsi professionalmente in un ambito che offre sempre maggiori opportunità di impiego come "Esperto di Sicurezza Ambientale".


Titoli di accesso
Per i soggetti indicati all’articolo 4 del presente Bando, il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di maturità quinquennale.
Per i soggetti non riportati all’articolo 4, il requisito minimo per la partecipazione è il diploma di laurea triennale in una disciplina afferente alle scienze sociali, alle scienze applicate, alle scienze biologiche o alle scienze giuridiche ed economiche.


Durata

Il Corso prevede un impegno complessivo di 120 ore circa, così suddivise:

  • 60 ore per lo studio delle dispense;

  • 50 ore di ricerca;

  • 10 ore per fornire le risposte ai quesiti.


Programma

  • Politiche Ambientali UE

  • Diritto Penale Ambientale in Italia

  • Reati ambientali

  • Stato e Polizia

  • Attività investigative della polizia giudiziaria in tema di reati ambientali

  • Attività preventive e repressive alle violazioni in materia ambientale

  • Attività preventive da parte dell’azienda

  • Criminalità Ambientale e Ecomafie

  • Criminologia applicata: controllo del territorio e Crime Mapping ambientale

  • Traffico illecito di rifiuti - "Giro Bolla"

  • Casi d’Indagine


Attestazione finale

Agli studenti che saranno valutati idonei, sarà rilasciato un Attestato di Profitto che dimostrerà l’acquisizione di conoscenze di elevato profilo inerenti gli argomenti del corso. Inoltre, coloro che avranno superato gli esami, potranno iscriversi all’Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata – Settore Sicurezza Civile, Categoria Consulenti per la Sicurezza Ambientale.

Nota: per il riconoscimento di CFU, si invita a consultare la propria facoltà universitaria.


> Scarica il Bando di Partecipazione

 
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