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La "droga dello stupro" - Una molecola già nota da molto tempo

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Sbarca in Italia la “droga per lo stupro”? Più che altro riesumazione di vecchie molecole.
GHB, alcune precisazioni
A cura del Dr. Tiziano Crespi (Medico Chirurgo)

Il GHB (Gamma Idrossi Butirrato) sale dell’acido 4-idrossibutanoico è una molecola di origine sia esogena che endogena. Può essere infatti sintetizzata in laboratorio ma è anche una molecola già presente nell’organismo umano: è un neurotrasmettitore aminoacidico ed anche precursore della sintesi dell’Acido Gamma Ammino Butirrico (GABA) anch’esso neurotrasmettitore.
In quanto tale è presente prevalentemente, ma non solo, nel Sistema Nervoso Centrale. E’ pertanto una molecola ubiquitaria presente anche in altri tessuti: nel tessuto muscolare (sia striato scheletrico che miocardico), nel tessuto osseo, nel fegato e nei reni.
Il GHB è una molecola tutt’altro che nuova.La prima sintesi in laboratorio è avvenuta nella prima metà degli anni ’60, a partire dal Gamma Butirro Lattone (GBL,) ad opera di Henri Laborit, con la finalità di studiarne le caratteristiche neurotrasmettitrici. La molecola di sintesi comunemente utilizzata è sotto forma di sale sodico (Na-GHB) o sale potassico (K-GHB). La forma di comune impiego è il Na-GHB noto anche come Ossibato di Sodio o Sodio Oxibato. Questo è presente in forma liquida, dal sapore salato e dall’odore debolmente e relativamente pungente. Queste caratteristiche vengono facilmente mascherate qualora la sostanza venga diluito in soluzioni dal sapore forte.

Nella forma di Sodio Oxibato il GHB è stato utilizzato in ambito anestesiologico, come sedativo ipnotico nel trattamento dell’insonnia, come antidepressivo e come sostanza dopante nello sport.Tuttora la Food And Drug Amministration (FDA) ne prevede l’impiego nel trattamento della cataplessia e della narcolessia. In Italia oggigiorno trova impiego nel trattamento dell’alcolismo cronico.Come ogni farmaco l’uso può divenire abuso qualora venga fatto della molecola un utilizzo diverso da quello normalmente previsto nell’ambito clinico-terapeutico.
In termini di sostanza d’abuso i consumatori utilizzano diversi nomi per denominare il GHB: "G", "Juice", "Liquid X" o "Liquid E", "Gamma-Oh", "Georgia Homeboy", "Georgia Detwiler", "Blue Verve", "Gamma-G", "Qi", "scoop", "goop" o "gerb". Verso la fine degli anni ’80 si configura come "droga da stupro" e pertanto negli USA il GHB è stato inserito nel I Schedario della legge sulle sostanze controllate (Controlled Substances Act), nel marzo del 2000. Il 21 marzo 2001, la Commissione sui narcotici ha posto il GHB nello Schedario IV del 1971 (Convenzione sulle sostanze psicotrope).
Gli effetti sono dose dipendenti: A basse dosi induce sedazione, euforia ed aumento del desiderio sessuale. A dosi medio-elevate si riscontrano alterazioni del controllo motorio, disturbo della parola, narcosi ed amnesia. Ad alte dosi viene compromesso lo stato di coscienza fino al coma.L’assunzione concomitante di GHB e di altre sostanze che deprimono il SNC (quali alcool, benzodiazepine, barbiturici ) comporta un’azione sinergica delle sostanze.
Il numero di droghe sintetiche è estremamente ampio e spesso qualcuna scivola semplicemente nel dimenticatoio. E' più facile che vengano "riesumate" vecchie droghe e che queste vengano eventualmente adulterate con altre sostanze o altre sostanze d’abuso piuttosto che ne vengano scoperte di nuove.
Consigliamo vivamente, soprattutto in situazioni e contesti potenzialmente a rischio, di non accettare drink da sconosciuti.






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